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Lead generation

Arrivano richieste, ma non sai quali diventano clienti.

Il contatto lo vedi nel modulo, il contratto si firma al telefono o in sede, e i due pezzi non si parlano: paghi per richieste che nessuno sa giudicare. Noi colleghiamo i due pezzi, dal clic al contratto, e da lì decidiamo dove va il budget.

Percorso6 passaggi, in ordine

Come portiamo una richiesta fino alla firma

L'ordine conta. Se si salta il primo passo, la campagna finisce giudicata sul numero sbagliato.

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    Prima capiamo come si chiude da te

    Chi richiama, dopo quanto tempo, quante volte. Se la vendita si chiude al telefono, in sede o con un preventivo scritto, e quanto passa fra la richiesta e la firma. Da qui esce il conto che serve a tutto il resto: quanto puoi permetterti di pagare una richiesta perché il lavoro stia in piedi.

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    Campagne su Google e su Meta, con lavori diversi

    Su Google prendiamo chi sta già cercando quello che fai, con il brand tenuto separato dal resto e con gli annunci che fanno partire la chiamata direttamente dal telefono. Su Meta si lavora sui pubblici: chi ti ha già visto, chi ha lasciato la richiesta a metà, chi somiglia a chi ha firmato. I due canali li giudichiamo separati, mai sommati.

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    Una landing page con una sola offerta

    Chi arriva da un annuncio non deve mettersi a scegliere fra tutti i servizi che fai. Una pagina, una richiesta, un modulo corto, il numero di telefono visibile e quello che serve a fidarsi. Se il modulo chiede tutto quello che vorresti sapere, il costo per contatto lo paghi lì.

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    Contatti tracciati fino al gestionale

    Montiamo il tag manager, GA4 e il consenso, e contiamo le telefonate come conversioni. Le UTM le portiamo dentro il gestionale in cui segui le richieste, quando lo permette. Da quel momento ogni contatto arriva con la campagna attaccata, e a fine mese sai da dove sono usciti i preventivi invece di immaginarlo.

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    Rispondere prima che la richiesta si raffreddi

    Una richiesta che resta ferma si raffredda in fretta, e chi te la lascia di solito sta guardando anche altrove. Sulle campagne che gestiamo si può aggiungere un assistente vocale costruito su ElevenLabs, pensato per rispondere subito, fare le domande che qualificano e fissare l'appuntamento. È un'opzione, non un risultato da mostrare: la demo è in arrivo.

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    Il conto si fa sui contratti, non sulle richieste

    Il costo per contatto nel report c'è, ma non è il numero che decide. Guardiamo quante richieste diventano preventivi e quanti preventivi diventano contratti, con i dati che ci passi tu o il tuo gestionale. Se le richieste raddoppiano e i contratti restano quelli, il problema non è il budget: si cambia pubblico, pagina o offerta.

Casi1 in vetrina

Un cliente attivo, seguito da Luca

È un rapporto in corso: raccontiamo il lavoro, i numeri restano suoi.

LastMinuteClick

Luca

Agenzia viaggi, crociere last minute

Le richieste di preventivo arrivano dal sito, poi chiude il team di vendita al telefono. Le campagne su Google Ads e su Meta le seguiamo noi, tenute separate per stagione, per compagnia di crociera e per brand, così ogni pezzo si giudica per conto suo invece di sparire dentro una media. Le conversioni contate sono la richiesta di preventivo, la telefonata e il messaggio su WhatsApp. In GA4 c'è l'evento del contratto firmato, con l'id dell'ordine. Il lavoro al centro di questo account è ricondurre ogni contratto alla campagna che l'ha portato.

Persone1 persone

Chi segue queste campagne

Su queste campagne lavora Luca.

Ritratto di Luca Casillo

Luca Casillo

Google Ads e lead generation

Ha lavorato dentro Google e poi dentro Meta, a Lisbona, fra il 2018 e il 2021. Sulla lead generation la prima cosa che monta è la misurazione, telefonate comprese, e legge i dati grezzi degli account via API invece delle dashboard.

Il percorso di Luca
Domande4 risposte

Prima di prenotare

Quante richieste servono per capire se funziona?

Dipende da quante richieste ti servono per firmare un contratto e da quante ne ricevi in un mese: chi chiude spesso lo capisce presto, chi firma poche volte l'anno ci mette molto di più. Il numero lo fissiamo in call, prima di partire, e fino a lì guardiamo i segnali senza cambiare tutto ogni settimana. Una cosa la diciamo subito: su un pugno di richieste non si giudica niente, e chi ti promette il contrario sta tirando a indovinare.

E se il commerciale non richiama?

Allora il budget lo stai buttando, e non è un problema di campagne. Con le telefonate tracciate e le richieste dentro il gestionale si vede quante sono arrivate. Per sapere quante sono state richiamate e quante sono rimaste ferme, serve che chi richiama segni l'esito nel gestionale. Se il buco è lì te lo diciamo, perché comprare altre richieste non lo chiude. Sulle campagne che gestiamo si può aggiungere un assistente vocale costruito su ElevenLabs per rispondere subito, ma la demo è ancora in arrivo.

Di chi è l'account pubblicitario?

Su Google Ads lo gestiamo dal nostro account amministratore, il pannello da cui si seguono gli account dei clienti. da lucanei rapporti nuovi l'account pubblicitario lo apre il cliente o lo apriamo noi, e con i dati di fatturazione di chi? su Meta come ci colleghiamo? tag manager e GA4 restano intestati al cliente? cosa scriviamo sugli accessi a fine incarico?

Si può partire senza un gestionale (CRM)?

Sì. All'inizio basta un foglio dove ogni richiesta ha la data, la campagna da cui è arrivata e l'esito. Il gestionale serve quando le richieste diventano troppe per starci dietro a mano. Se ne hai già uno lavoriamo sul tuo, e in call guardiamo se lascia entrare le UTM e uscire gli esiti. Senza quel ritorno, dal contratto firmato alla campagna, il tracciamento resta a metà.

Vediamo come si chiude da te

Raccontaci come arrivano oggi le richieste, chi le richiama e quante diventano contratti. Se quest'ultimo numero non ce l'hai, è il primo pezzo da montare.